lunedì 27 febbraio 2012

ESPLODE A CASERTA LA "PIMP MY STYLE" MANIA

Proprio in questi giorni Milano è in delirio per le sfilate di moda che hanno come protagonisti i nomi più celebri dell'alta moda. Non c'è stato il delirio di Milano, ma anche Caserta ha vissuto un attimo di mondanità e moda. Sì, perché proprio in questi giorni, lo store "Pimp my style", un marchio noto a Caserta che sta spopolando anche sul web ha festeggiato il suo primo anniversario. 





Un successo inaspettato, quello di Pimp my style, che ha colto di sorpresa la giovane coppia di manager; con il loro entusiasmo, hanno fatto di questa piccola realtà commerciale, un modo diverso di fare moda a Caserta.


 Tale Kermesse, tra l'altro è stata caratterizzata dalla premiazione di Claudia, vincitrice del concorso di moda " La ragazza più Stylosa 2012".



I manager Anna C. e Antonio M., hanno annunciato, in tale sede, il novello sodalizio imprenditoriale con Princess Susanna, già nota nel jet-set nazionale e internazionale. Ebbene, l'ambizioso progetto, oltrepasserà i confini sino ad approdare nella terra della Regina Elisabetta II, e chissà che Pippa Middleton non trova qualcosa di carino da indossare. 




domenica 26 febbraio 2012

CENTENARIO DELLA NASCITA DI MADRE TERESA DI CALCUTTA

Di Astrid Fataki


Ricorre oggi, 26 agosto 2010, il centenario della nascita di Madre Teresa di Calcutta, al secolo Gonxha Bojaxhiu. La ricordiamo citando una delle sue più note preghiere.

Inno alla Vita

La vita è un’opportunità, coglila.
La vita è bellezza, ammirala.
La vita è beatitudine, assaporala.
La vita è un sogno, fanne una realtà.
La vita è una sfida, affrontala.
La vita è un dovere, compilo.
La vita è un gioco, giocalo.
La vita è preziosa, conservala.
La vita è una ricchezza, conservala.
La vita è amore, godine.
La vita è un mistero, scoprilo.
La vita è promessa, adempila.
La vita è tristezza, superala.
La vita è un inno, cantalo.
La vita è una lotta, vivila.
La vita è una gioia, gustala.
La vita è una croce, abbracciala.
La vita è un’avventura, rischiala.
La vita è pace, costruiscila.
La vita è felicità, meritala.
La vita è vita, difendila

Nata a skojpe (ex Jugoslavia), cresce in una famiglia albanese cattolica, che infonderà in lei l'amore per la fede. Giovanissima, approderà al convento di "Nostra Signora di Loreto" in Dublino, dove inizierà il suo percorso spirituale. Il 25 maggio 1931 pronuncerà i voti religiosi prendendo il nome di "Suor Teresa", in onore di Santa Teresa di Lisieux. Da qui il suo cammino verso la volontà del Signore. Lei stessa, in una delle sue rarissime interviste, dirà che "è la sposa del Signore", che in essa si compie la Sua volontà. Il suo percorso non è stato di sicuro facile, ma l'amore per Dio, l'ha portata a fare grandi cose. È il 10 settembre 1946, quando, (come poi dichiarerà Lei stessa), riceve la "chiamata nella chiamata", che la porterà ad abbandonare la clausura per servire i poveri, i lebbrosi, gli abbandonati. Da allora l'Onnipotente non ha mai smesso di operare attraverso Lei, strumento di umiltà e di amore. Fondatrice della "Congregazione delle Suore della Carità", ha dedicato la sua esistenza agli altri. Ciò ha fatto sì, che il suo lavoro fosse costellato di grandi riconoscimenti, quale il Premio Nobel per la pace nel 1979.

Questa piccola grande donna ha fatto molto parlare di se e continua a farlo. Morta il 5 settembre 1997, riposa nel cimitero della casa madre delle missionarie della carità, oggi meta di pellegrinaggi provenienti da ogni parte del mondo. Il 19 ottobre del 2003 è stata proclamata Beata da Papa Giovanni Paolo II.









LONDRA TRA CURIOSITÁ E INFORMAZIONE

Di Astrid Fataki
                                                               
L'estate è arrivata al termine e con essa anche le vacanze. Quando leggiamo un libro o guardiamo un film, siamo soliti commentarli, recensirli. Allora perché non recensire una capitale europea?

Londra, stupenda capitale del Regno Unito, attraversata dal fiume Tamigi, offre scenari meravigliosi resi affascinanti dalla presenza monarchica.

L'economia inglese, checché se ne dica, ruota intorno alla famiglia reale, ovunque sono vendute cartoline e foto della stessa, e nonostante siano trascorsi tredici anni dalla tragica scomparsa, vivo è il ricordo di Lady Diana Spencer, la principessa del Galles.

Città cosmopolita, dove si mescolano i colori variopinti di tutte le razze. Nelle stradine, nelle piazze aleggiano gli aromi delle svariate cucine orientali, e intorno, imponenti monumenti storici fanno da cornice. Ogni anno, d'estate, "Sua Maestà", la regina Elisabetta II, concede l'apertura delle stanze di stato in Buckingham Palace. Tali stanze, tuttora, utilizzate per i grandi eventi mostrano lo splendore di un palazzo reale vissuto.

Che cosa dire delle tipiche e famose cabine rosse telefoniche londinesi? Ebbene, sarà per l'avvento della telefonia mobile, ma molte di esse sono tenute in totale stato di abbandono.

Il turista attento, prima di partire s'informa, si munisce di validi pass turistici, utili per evitare le code ai musei, e riportanti le tante attrazioni. Ciò nonostante, davanti a qualsiasi attrattiva, si fanno file stressanti, e sebbene il clima non sia magnanimo, può succedere che si facciano file per oltre due ore prima di accedere al sito, come accade per il museo delle cere "Madame Tussauds".

Finalmente dopo un'estenuante attesa sotto la pioggia, ormai diventata un'amica con la quale condividere le giornate, si possono ammirare le cere che raffigurano i grandi personaggi del cinema, della politica, dello sport e della cultura. Benché siano soltanto delle cere, tutti desiderano essere immortalati accanto alle celebrità. Addentrandosi nel museo si scorgono le cere di politici che hanno fatto la storia inglese e americana, da Winston Churchill a JF.Kennedy, oppure quelli contemporanei, dalla Cancelliera Angela Merkel al presidente francese Nicola Sarkozy, sino al popolare e stimato Presidente degli USA, Barack Obama. Si resta "increduli" e "delusi", quando ci si accorge dell'assoluta mancanza di cere raffiguranti i nostri cari politici. Negli ultimi anni siamo bombardati da notizie di un'Italia rilanciata a livello mondiale, di una nazione che ha riacquistato credibilità, prestigio e consenso. Verrebbe da chiedersi perché, la cera del capo del governo italiano, autore di tale "rinascita nazionale", non figura tra quelle dei potenti della terra? Per quanto sia di futile rilevanza tale osservazione, il nostro presidente del consiglio, ignora, di essere anche stavolta "vittima" di un'ingiustizia. Indossano, forse, maglie rosse gli autori di questa assenza?