mercoledì 3 novembre 2010

A.A.A. CERCASI ESCORT…

Di Astrid Fataki

Nell'era del digitale terrestre, degli I-phone, della disoccupazione, della crisi economica mondiale,  spunta la figura professionale della Escort.

Prostituirsi, certamente, è il mestiere più antico del mondo. Nel passato esistevano le cosiddette "case a luci rosse", dove tanti gentiluomini si recavano per trascorrervi ore liete.  Amsterdam è la capitale del turismo del sesso e non è l'unica nella fattispecie.
Quando però a incoraggiare tale mestiere, sono personaggi illustri, che rivestono cariche istituzionali, allora il quadro diventa drammatico.

A tutti i bambini è posta la solita domanda: Che cosa vorresti fare da grande?
Alcuni rispondono che vorrebbero fare il pompiere, la dottoressa, la maestra; altri gli aviatori, la biologa. Non ci dovremmo sorprendere se qualche bimba rispondesse che il suo sogno nel cassetto è fare l'escort o volgarmente detto " prostituta di alto bordo".

Esistono gli albi professionali, cui, ogni individuo, dopo il proprio percorso di studi, salvo che non svolga la mansione d'impiegato, è tenuto a iscriversi.

Verrebbe da chiedersi, qual è il percorso di studio che un aspirante escort deve fare prima di approdare a tale professione? Esistono delle scuole specializzate? Poi, una volta conseguito il diploma, o laurea, laddove vi fosse, quale sarebbe l'iter da seguire?

Ebbene, sembra che per il momento non esistono scuole o istituiti privati pronti per tale insegnamento, ma forse in un futuro prossimo, visti gli sviluppi, potrebbero aprirsi tavoli di discussione in merito. Chi sono le cosiddette accompagnatrici e che cosa fanno?

Dicesi Escort, donna di malaffare che vende il proprio corpo dietro lauto compenso.

Qualcuno potrebbe dire che sono prostitute? No, non è così!

Nel gergo italiano, sono deliziose fanciulle che per volontariato praticano sesso con vecchietti (che potrebbero essere loro, nonni) e/o illustri signori, i quali per generosità, dopo aver assaggiato la fresca carne, sono soliti fare cospicue donazioni.

Quel che più lascia attoniti è riscontrare quanta rilevanza ha questa professione nella nostra società. Le professioniste, nella fattispecie, proprio perché danno un forte contributo all'economia del paese, e proprio perché espletano un lavoro di grande responsabilità sono spesso assediate dalla stampa, scrivono libri, talvolta dopo una lunga gavetta rivestono anche incarichi istituzionali, insomma diventano donne meritevoli di ossequi.

La rivista americana "Foreign policy" ha definito l'Italia " BORDELLO STATE".  Siamo davvero caduti così in basso? Che amarezza!













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